emtechnik

Impianti termali e prova di corrosione

I bagni termali sono sinonimo di oasi per il wellness e per la salute. Rappresentano un trattamento specifico per problemi cardiocircolatori, del sistema respiratorio e permettono applicazioni di tipo otorino laringoiatrico, in quanto l'acqua funge da antinfiammatorio. I prodotti emtechnik resistono all'acqua termale e possono quindi essere integrati in soluzioni per trattamenti otorino laringoiatrici. A livello pratico si usano valvole della serie 5A e raccordi della serie 6L, per garantire una regolazione precisa del flusso di acqua termale. Il paziente può regolare personalmente la portata.

Un ulteriore vantaggio dei prodotti è la resistenza alle sostanze chimiche che trovano utilizzo non sono in processi CIP/SIP. Avvitamenti e raccordi in materiale plastico della emtechnik potrebbero essere usati anche per le prove anticorrosione di determinati impianti. Queste procedure permettono di esaminare i prodotti sulla scorta di criteri correlati a condizioni climatiche e agenti atmosferici. Con speciali camere climatiche si generano temperature e livello di umidità estremi, rapidi sbalzi di temperatura e atmosfere corrosive.

I batteri non hanno nessuna chance con emtechnik

Grazie alla loro elevata resistenza ai fluidi e alla grande affidabilità, i collegamenti a vite e i raccordi della emtechnik vengono integrati in numerosi impianti di pulizia, soprattutto con il processo di pulizia CIP, e garantiscono la massima sicurezza nell'apporto e nel deflusso dei detergenti chimici, anche laddove i collegamenti a vite in acciaio inossidabile sarebbero soggetti a corrosione, rendendo presto necessaria una sostituzione.

I prodotti sono utilizzati inoltre per impianti di dosaggio e imbottigliamento. Le pompe di dosaggio fanno passare i materiali attraverso la membrana e, in base alla portata, la pompa di dosaggio lavora (vibra) più rapidamente o più lentamente. Con soluzioni rigide si presenta più spesso un problema di rottura. Per evitare tale inconveniente, i tubi rigidi possono essere sostituiti con i tubi flessibili della emtechnik, combinandoli quindi con i collegamenti a vite adeguati in materiale plastico, come ad es. i raccordi Tri-Clamp, dadi esagonali e valvole a sfera in PVDF, PFA e PTFE.

Offriamo prodotti di qualità in materiale plastico per ogni tipo di processo, in grado di soddisfare i requisiti di varie norme e autorizzazioni: i prodotti in PVDF e PFA sono adatti ad es. alla sterilizzazione a vapore, in PP e PEEK si lasciano sterilizzare con raggi Y conservando tutte le caratteristiche meccaniche. Inoltre rispondono in gran parte alle prescrizioni delle norme e delle autorizzazioni FDA e/o della norma CE EG 1935/2004, e USP classe VI e non contengono materie prime di origine animale (ADI free).

emtechnik – all'altezza di ogni sfida

In un esempio pratico Marc Celerier, direttore della filiale EM-Technique SARL in Francia, spiega come siano utilizzati prodotti della emtechnik per la produzione di acque minerali e bevande gassate:

un'azienda leader del settore industriale di acque e bevande ha contattato la emtechnik per un problema, vale a dire il fatto che nei processi CIP è integrato troppo acciaio inossidabile, che non resiste ai prodotti detergenti. Il CIP è un processo che consente di pulire l'interno di pompe, contenitori, dispositivi di processo, filtri e raccordi, senza alcun intervento manuale e senza che sia necessario smontare o aprire gli elementi.

La soluzione possibile per Marc consisteva nel sostituire i componenti in acciaio con raccordi e rubinetterie di plastica della emtechnik, realizzati con i materiali PVDF, PP e PFA. L'adattatore per saldature 3W è stato saldato a un valvola a sfera, rendendolo così un componente applicativo facile da smontare. Il raccordo fisso viene usato soprattutto per realizzare punti di passaggio processuali da linee in tubi rigidi a linee in tubi flessibili, o all'estremità delle tubazioni. I prodotti convincono per un'ottima resistenza ai fluidi e l'affidabilità applicativa. Inoltre i prodotti impiegati sono conformi ai requisiti FDA. Si è potuta quindi realizzare una soluzione flessibile e ottimale per le esigenze del produttore di bevande.

I vantaggi offerti dai materiali sintetici biologici non sono ancora sfruttati adeguatamente

Molte aziende si dimostrano sempre più consapevoli dell'importanza del rispetto ambientale e quindi si ricercano soluzioni alternative per le materie prime della produzione di materiali sintetici. Attualmente sono disponibili solo pochi tipi di materie sintetiche a base biologica. In base alle statistiche dell'istituto per plastiche biologiche e composti biologici (Institut für Biokunststoffe und Bioverbundwerkstoffe - IfBB) dell'Università di Hannover, nel 2013 sono state prodotte a livello mondiale 1,6 milioni di tonnellate di plastica biologica (vale a dire circa l'1% della produzione globale di materie sintetiche). Per il 2018 la prognosi cambia; si dovrebbero infatti produrre circa 6,7 milioni di tonnellate/anno nel mondo. I quantitativi di produzione dei materiali sintetici tradizionali a base biologica, come gomma, linoleum o fibre di cellulosa, corrispondono a circa 50 milioni di tonnellate/anno.

Si distinguono due varianti: materiali a base biologica da fonti rinnovabili e tipologie di materiali sintetici biodegradabili/compostabili. A seconda delle esigenze imposte per il prodotto, la biodegradabilità può essere più o meno sensata, in quanto spesso è desiderata una lunga durata utile (fonte: quotidiano FAZ (Frankfurter Allgemeine Zeitung), 2015).

Grazie all'impiego di un poliammide altamente tecnico a base di olio di ricino, emtechnik, per la prima volta in assoluto, è riuscita a realizzare dei prodotti costituiti al 100% da materiale rigenerabile. Questo ci aiuta a ridurre ulteriormente i dannosi gas a effetto serra e a gestire quindi l'intera catena di produzione e fornitura nel completo rispetto dell'ambiente. In tutto questo, la emtechnik punta, come di consueto, sulla massima qualità.

Il nostro raccordo per tubo flessibile 1B+ ad esempio può essere realizzato con procedura a spruzzo di poliammide biologico, e convince con un design compatto, una struttura robusta e la facilità di utilizzo. emtechnik offre inoltre il tubo flessibile adeguato in Biovinyl™, costituito da componenti prodotti con energia sostenibile. In tal modo si riduce la CO₂ già durante la produzione. Evitando l'uso di ftalati, i tubi flessibili risultano ideali per prodotti alimentari fluidi, con una ¬percentuale alcolica fino al 20%. L'inserto in tessuto a base di poliestere garantisce l'uso dei prodotti anche in applicazioni ad alte pressioni.

"Si tratta di un'esperienza assolutamente unica ..."

Carolin, studentessa di un corso duale IBA (International Business Administration B.Sc.) al 4° semestre racconta in un'intervista come abbia seguito il corso di apprendistato all'estero presso la nostra filiale in Francia e le sue esperienze, sia a livello lavorativo che privato. La EM-Technique SARL è stata fondata nel 1985 come prima filiale all'estero della EM-Technik GmbH.

Quali motivi ti hanno spinto ad andare all'estero e come si integra nel tuo studio questo soggiorno?

Il mio studio duale mi fa trascorre tre mesi all'università di Ludwigshafen e tre mesi presso la emtechnik a Maxdorf. Si tratta di uno studio duale di economia e commercio, con orientamento internazionale. Professori ospiti provenienti da altri paesi tengono delle lezioni e oltre all'inglese impariamo anche lo spagnolo come lingua straniera.

Il soggiorno all'estero è obbligatorio per tutti gli studenti IBA. Credo sia un'ottima opportunità per imparare a conoscere cultura e mentalità del paese ospitante. A mio parere si può imparare a conoscere veramente un paese e le sue caratteristiche solo se vi ci si rimane più a lungo che non per una vacanza.

Come mai hai scelto la Francia? E come te la cavi con il francese?

Ho iniziato ad avere il francese come 2a lingua estera dal 6° anno dell'iter scolastico e successivamente lo ho scelto come materia base dell'Oberstufe (in Germania paragonabile alle scuole superiori italiane). Per il mio sviluppo personale mi è sembrato ideale seguire un corso di apprendistato all'estero proprio in Francia. Inoltre l'EM-Technique SARL rappresenta la prima filiale della EM-Technik GmbH. Per i contatti con altre nazionalità si parla quindi inglese.

Quali misure a livello organizzativo hai dovuto prendere?

Ho cercato un appartamento online e una collega dell'EM-Technique SARL si è occupata di controllarlo per me direttamente in sede. Ho abitato quindi in un piccolo appartamento.

Inoltre è stato necessario chiarire alcune questioni assicurative. Ma visto che la Francia fa parte della CE non ho avuto bisogno di un visto o di uno speciale permesso di lavoro. Naturalmente ciò mi ha risparmiato notevoli oneri organizzativi. Ho quindi solo preparato la valigia e sono partita in automobile verso la Francia.

Come sono stati i tuoi primi giorni in Francia? Quali sono i tuoi compiti?

Fin dai primi giorni sono stata accolta con molta fiducia. Dopo un breve periodo per impratichirmi ho potuto lavorare indipendentemente e in caso di dubbi mi hanno immediatamente aiutato. Ho potuto redigere offerte ed elaborare gli ordini. Si tratta in pratica di dare la conferma dell'ordine, di redigere la bolla di consegna e di preparare i pacchi.

L'atmosfera lavorativa è stata sempre cordiale e familiare. Ho spesso anche contattato i fornitori tedeschi e ho potuto dare consigli per ottimizzare il magazzino. Su questa tematica ho anche scritto la mia tesina estera per l'università, descrivendo vantaggi e svantaggi delle soluzioni di automatizzazione. Infine è stato ampliato il magazzino, riordinando le referenze.

Hai avuto anche la possibilità di andare a scoprire il paese? E in tal caso quali sono stati gli highlight per te?

Ho trascorso la maggior parte del tempo nella capitale della Francia, Parigi, raggiungibile in treno in soli 35 minuti, e nel circondario, la "région parisienne". Ci sono infatti moltissimi musei e luoghi d'interesse da scoprire. Mi sono particolarmente piaciuti il "savoir vivre" e la buona cucina dei francesi.

Un ulteriore highlight è stata la possibilità di seguire in prima persona i mondiali di calcio. Mi sono divertita soprattutto con il "Public Viewing" dalla Torre Eiffel. Anche la finale del Tour de France ai Champs-Élysée o la festa nazionale in occasione del 14 luglio sono stati eventi particolari.

Sei del parere che esistano delle differenze tra prima e dopo il soggiorno in Francia? Quale è la tua opinione conclusiva e cosa consiglieresti ad altri studenti che intendono seguire un semestre all'estero?

Penso di aver soprattutto migliorato la mia conoscenza della lingua francese. Inoltre ho notato che la cultura germanica e quella francese sono molto più differenti di quanto non credevo.

Essenzialmente sono lieta di aver avuto la possibilità di seguire un apprendistato all'estero. Credo che non sia sempre necessario andare in Asia o America meridionale. Anche i paesi più vicini sono altrettanto interessanti, in quanto anche la Comunità europea offre diverse culture e lingue. Non importa quale paese si scelga: si tratta sempre di un'esperienza unica che ci accompagna per sempre. Si tratta di una possibilità assolutamente da sfruttare, se ci viene offerta!

A proposito di vino e Palatinato ...

Per 9 giorni nel mese di settembre 2016 si terrà la 600a Wurstmarkt a Bad Dürkheim. La più grande festa enologica del mondo si estende tra i vigneti del Palatinato e invita ad assaporare circa 300 diversi vini e spumanti nei vari tendoni dei paesi interessati. Per quest'anno sono attesi 685.000 visitatori.

A proposito di vino e Palatinato ... la regione di produzione vinicola del Palatinato offre diverse particolarità. L’estensione dei vigneti lungo la catena dell'Haardt misura quasi 23.500 ettari. Con una superficie di 5.600 ettari il Palatinato spicca come la più grande zona di produzione di Riesling nel mondo. Pinot bianco, Pinot grigio, Gewürztraminer, Scheurebe e Chardonnay o Savignon Blanc sono prodotti che si impongono. Anche l'offerta dei vini rossi brilla con un frizzante Weißherbst, un Pinot rosso fruttato e un intenso Dornfelder.

La produzione del vino è una materia complessa. Una fase importante è la fermentazione : si aggiungono degli enzimi allo zucchero contenuto nel mosto che si trasforma quindi in alcol. Per la fermentazione e lo stoccaggio si utilizzano apposite botti. A questo punto entra in gioco emtechnik: per permettere al vino di fermentare in tutta tranquillità le botti vengono chiuse con speciali coperchi per evitare infiltrazioni d'aria. Attorno al bordo del coperchio viene posizionata una guarnizione simile ad una camera d’aria per biciclette. Per rendere la botte assolutamente ermetica, viene soffiata aria nella guarnizione mediante una pompa in materiale plastico (PVDF) di emtechnik. Al raggiungimento della pressione desiderata la valvola a sfera può essere utilizzata per impedire lo sfiato nel tubo.

Tutte le parti della pompa a contatto col vino sono conformi alle norme FDA (Food and Drug Administration)

Festeggiamo i vini del Palatinato. Salute e cin cin!

emtechnik nella prassi

Marc Celerier, direttore della filiale EM-Technique SARL in Francia, ci presenta oggi un progetto che si accentra sulla soluzione personalizzata, sviluppata in collaborazione con una società operante a livello mondiale nel campo di salute, igiene e prodotti ad uso domestico.

La macchina, destinata alla produzione di strisce depilatorie a cera a freddo, era costituita finora solo da componenti in acciaio inossidabile, collegati a tubi rigidi. Un'istituzione analoga al TÜV ha eseguito in Francia un controllo e stabilito che il valvolame e la rubinetteria non è conforme agli standard FDA. La sostituzione dei pezzi in metallo è però risultata difficoltosa, in quanto non era possibile eseguire un semplice smontaggio.

La società si è rivolta con questa problematica alla EM-Technique SARL per sviluppare assieme una soluzione personalizzata: si è quindi "ammorbidita" l'applicazione utilizzando componenti di avvitamento e tubi della emtechnik in PVDF, PFA e PTFE, che sono conformi agli standard FDA e che si lasciano smontare facilmente. Si sono usati tra l'altro Tri-Clamp (3C), dadi esagonali (3E), valvole a sfera in PVDF e diversi tubi flessibili.

Un ulteriore vantaggio consiste nel fatto che si smorzano gli ammortizzatori delle pompe. Le pompe di dosaggio vibrando fanno passare il materiale attraverso la membrana nell'applicazione e, in base alla portata, la pompa di dosaggio si aziona (vibra) più o meno rapidamente. Tanto più rapidamente si aziona la pompa, tanto maggiore è la portata. Quindi aumenta anche la probabilità di una "rottura" di un'applicazione rigida. Per evitare il problema si sono sostituiti i tubi rigidi con tubi flessibili.

La soluzione è utilizzabile anche per altre pompe di dosaggio. Va inoltre evidenziato che le applicazioni si lasciano integrare anche in processi CIP.

Cosa hanno in comune una festa del vino, un viaggio musicale a ritroso nel tempo e un XXL-Soccer?

Tutto questo ha fatto parte dei festeggiamenti per i 50 anni di attività aziendale della emtechnik. La manifestazione si è ufficialmente aperta alle ore 16, con i saluti dell'amministratore Michael Meier. I visitatori hanno quindi potuto gustare il ricco buffet, partecipare alla visita guidata dell'azienda, visitare lo stand della Azubis, oppure mettere alla prova il proprio talento calcistico con il simpatico XXL-Soccer.

All' insegna del motto "we celebrate connections", gli ospiti hanno potuto godersi la nostra festa del vino, nonché prendere parte al variopinto programma di intrattenimento, corredato da prelibatezze culinarie. Decorati da divertenti e improbabili accessori, molti hanno fatto un salto nella cabina fotografica per scattare velocemente una foto ricordo, per poi correre ad ascoltare il coro aziendale "em-birds". La folla accorsa è stata così rallegrata da noti brani musicali, quali "I need a dollar", "Atemlos“ di Helene Fischer e "Jailhouse Rock" di Elvis, con testi però opportunamente rivisti e modificati per intonarsi simpaticamente all'attività aziendale e alla sua sede (il noto rock di Elvis è divenuto, ad esempio, "Maxdorf Rock").

Ai visitatori è stata poi riservata un'altra chicca musicale, collegata ad un viaggio alla scoperta della storia dell'azienda. L'esibizione della banda "The Wright Thing" e i fuochi d'artificio finali hanno concluso degnamente l'evento.

Ogni ospite ha ricevuto, come piccolo omaggio a ricordo della giornata, uno speciale libro di cucina, a cui molti collaboratori hanno contribuito con la loro ricetta preferita. A loro va uno speciale ringraziamento, per averci permesso di mettere insieme moltissime delizie gastronomiche. Anche il cavatappi a marchio em, prodotto in proprio per stampaggio a iniezione e distribuito nel corso delle visite guidate, è stato molto apprezzato.

Ringraziamo ancora una volta tutti i collaboratori per la riuscitissima serata; ci impegneremo perché la nostra presenza sul mercato sia caratterizzata, anche in futuro, dallo stesso successo.

Flussimetro 4H – a montaggio e smontaggio radiale!

"Grazie alla particolare costruzione dei raccordi, il tubo graduato può essere montato e smontato in posizione radiale", spiega il sig. Stegemann, direttore tecnico di emtechnik, illustrando le funzioni e le particolari caratteristiche del nuovo 4H. "Il raccordo viene integrato direttamente nel flussimetro ...".

Recentemente la emtechnik ha inserito nell'assortimento un nuovo flussimetro (4H). Può descriverci brevemente la sua funzione?

Per utilizzare un flussimetro in un sistema di tubature preesistente, gli utenti dovevano finora cercare in proprio delle soluzioni per collegare il dispositivo ai tubi rigidi o flessibili. Con il 4H il raccordo è ora integrato direttamente nel flussimetro, che può quindi essere installato e smontato in senso radiale.

Come è strutturato il flussimetro?

Il flussimetro è dotato di due raccordi integrati, come ad esempio raccordo per tubo flessibile, filettatura interna G o adattatore per saldature. Il funzionamento si basa sul principio del corpo galleggiante, in cui la misurazione del flusso risulta dalla relazione tra la sospensione del galleggiante e la velocità di flusso del fluido all'interno del tubo graduato. Il dispositivo indica la portata esatta. Su richiesta è possibile anche l'acquisizione dei valori di misura per mezzo di contatti del valore di soglia.

In cosa il 4H è diverso dagli altri flussimetri? Per quali applicazioni è particolarmente indicato?

Grazie al tubo graduato in plastica antirottura, questo flussimetro risulta molto robusto e richiede inoltre poco posto grazie alla sua lunghezza compatta. Un vantaggio particolare è dato dai grandi flussi di fluidi, maggiori rispetto agli altri flussimetri. Ad una pressione di 1 bar può essere misurato un flusso pari a 1000 l/ora di acqua e 100-45000 l/ora di aria.

Il dispositivo è particolarmente indicato per l'integrazione in tubature. In molte applicazioni industriali consente di misurare il flusso di sostanze liquide e gassose. Le limitazioni sono date esclusivamente dalla resistenza dei materiali. In caso di sostanze chimiche, ad esempio, devono essere utilizzati i flussimetri in PFA.

SRH Dämmer Marathon – eccoci ai blocchi di partenza!

Il 14 maggio 2016 si è tenuta per la prima volta la maratona che ha attraversato Mannheim e Ludwigshafen, intitolata "SRH Dämmer Marathon". Non importa se si era professionisti o neofiti della corsa, la Dämmer Marathon ha offerto ad ogni partecipante la tratta di gara ideale, con distanza completa, semi maratona, 10 km di corsa, maratona a coppie o in team.

I nostri collaboratori hanno deciso di accettare la sfida di una maratona in team. Si sono presentati con 3 team, ognuno con 6 partecipanti, per percorrere nel minor tempo possibile i 42,195 km di gara. Partenza e arrivo coincidevano presso la Wasserturm di Mannheim (l'antica torre dell'acqua simbolo della città). Le due prime tratte parziali di due team hanno attraversato l'area Augusta e il quartiere Neuostheim, lungo l'impianto sportivo SAP Arena in direzione Seckenheim. La tratta più lunga, di 10,4 km, è stata percorsa da tutti e tre i gruppi di maratoneti della emtechnik in meno di un'ora. Il secondo gruppo ha seguito la via la Paul Martin Ufer, attraversando la parte orientale della città fino a tornare alla zona Quadrate. Da qui si è attraversato il ponte Konrad Adenauer e Parkinsel in direzione Ludwigshafen-Rheingönnheim. Per raggiungere il traguardo i corridori sono passati attraverso l'Ehrenhof del Castello di Mannheim, prima di raggiungere il Giardino delle Rose. I team della emtechnik hanno superato assieme gli ultimi metri, per festeggiare quindi il meritato successo.

Il team emtechnik con i partecipanti del "collegamento" è risultato il più veloce in gara, con un tempo di soli 3:52:09,5 Il secondo è stato il team della "regolazione" (3:54:57,7) e infine il team della "distribuzione" (4:04:33,9). Tutti i partecipanti si sono rallegrati del successo e dello straordinario risultato dell'evento, e si allenano già ora per la prossima maratona in team.

Azionamenti pneumatici o elettrici: un confronto

Le valvole a sfera sono il partner ideale per bloccare, separare, miscelare o distribuire affidabilmente e con la massima sicurezza gas e fluidi aggressivi. Oltre alla variante manuale (variante standard), le valvole a sfera possono essere azionate anche pneumaticamente o elettricamente. Ma quali sono le differenze e quali vantaggi offrono le diverse soluzioni di azionamento?

La soluzione pneumatica prevede l'uso di aria compressa o di sistemi con azionamento ad aria compressa. L'energia dell'aria compressa viene trasformata in energia di moto. I vantaggi sono correlati al fatto che l'azionamento consuma poca aria compressa, che a sua volta può essere immagazzinata a lungo in un serbatoio a pressione. L'azionamento pneumatico convince con tempi di commutazione rapidi, è praticamente insensibile alle oscillazioni della temperatura (fino a +70°C) ed è utilizzabile anche in aree a rischio di esplosione.

Per le valvole a sfera è possibile utilizzare anche un azionamento elettrico con un motore a corrente continua di alta qualità dotato di riduttore planetario. Ciò garantisce un controllo ottimale con tempi brevi di commutazione. I sensori Hall, a prova di usura, trasmettono la posizione della sfera direttamente alla scheda processore integrata. Il comando della valvola a sfera avviene tramite un segnale BCD. Tramite una semplice presa è possibile collegare un controllore logico programmabile o un sistema di controllo di processo.

Sia gli azionamenti pneumatici che quelli elettrici sono utilizzabili anche in ambienti particolarmente aggressivi.